Qui il discorso si fa necessariamente ipotetico e problematico. Meno che mai pretendiamo di fornire delle risposte definitive e assolute.
Ci sembra che occorrerebbe distinguere tra coppie omosessuali credenti, e perciò, come abbiamo suggerito, caste e coppie non credenti.
Prendiamo il caso delle prime. Due persone che vivino insieme castamente non dimostrano forse una maturità affettiva che permetta loro di riversare il loro amore su dei figli (adottivi)? Vediamo la cosa anche sotto un'altra angolazione: il Creatore non vuole forse la piena realizzazione affettiva delle sue creature razionali? E non appartiene alla piena realizzazione affettiva di un essere umano la paternità/maternità? Tant'è vero che anche chi è consacrato è chiamato ad essere padre e madre, spiritualmente.
Allora ipotizziamo che sia la stessa cosa avere come genitori un papà e una mamma e avere come genitori due papà o due mamme? No, non è la stessa cosa. Senza dubbio è preferibile avere come genitori un padre e una madre. La genitorialità di una coppia dello stessa sesso sarebbe una genitorialità più imperfetta, minore, meno completa, meno ricca, meno equilibrata; ma ciò non significa negativa, distruttiva, devastante. Capita che dei figli siano tirati su da un solo genitore, perché rimasto vedovo o perché separato. E' una situazione di imperfezione, ma non di devastazione. Meglio avere due padri o due madri che starsene in un orfanotrofio o vagare tra l'immondizia in una favela brasiliana.
Certo, più problematico è il caso di coppie dello stesso sesso non credenti, e quindi, si suppone :), non caste. Ed è evidente che per lo Stato non ci potrebbe essere differenza tra queste e le prime...
Il minimo che si può chiedere è che prima di affidare dei minori a una coppia omosessuale ci sia un severo esame della affidabilità e della maturità affettiva della stessa.
Quello che si deve escludere, a nostro avviso, è a) il ricorso alla fecondazione artificiale, che è eticamente condannabile, e b) pasticci vari come il "prestito del seme" o "l'utero in affitto". I figli da adottare devono essere già nati in modo naturale.
Comunque, non pretendiamo, lo abbiamo detto, di dare una risposta definitiva. La discussione è aperta. Bisogna anche vedere le risultanze di serie indagini scientifiche. In questo senso suggeriamo di leggere questo esame delle ricerche di Regnerus.
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