Acque agitate nel cattolicesimo ultraconservatore: viene paventato che la nuova legge contro l'omofobia possa mettere in pericolo la libertà di espressione di chi si oppone ai diritti LGBT.
Che dire?
Sembrano timori decisamente infondati. Ve lo immaginate un pm che, in base alla legge sull'omofobia, chiede l'autorizzazione a procedere contro 300 deputati e 140 senatori? Per quanto grande sia il potere della magistratura ciò appare fantapolitica...
Basti pensare che non una legge ordinaria, ma nientedimeno che la Costituzione vieta(va) la ricostituzione del disciolto partito fascita eppure, anche negli anni caldi della contestazione operaia e studentesca, l'MSI è vissuto e ha prosperato.
Crediamo che in Francia ci fosse, ben prima del mariage pour tous, una legge contro l'omofobia: eppure non è stato impossibile dibattere liberamente, e con che foga polemica e accanimento, contro la proposta Taubira.
Dunque, mettano pure il cuore in pace le cassandre nostrane: nessun pericolo per la libertà.
giovedì 11 luglio 2013
timori fondati sulla legge anti-omofobia?
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