Qualche giorno fa pensavo: la legge sull'omofobia passerà o no a seconda di
quello che dirà la Chiesa, o meglio il card. Bagnasco, presidente della CEI.
Basta un fischio di Bagnasco e la legge non passerà.
Ora però mi viene un sospetto: che il cardinale si sia fatto furbo (come furba
è stata la Chiesa francese sul mariage pour tous): non un fischio (pubblico,
con una intervista su Avvenire per esempio), ma un pizzino. Un pizzino fatto
circolare segretamente tra i parlamentari cattolici più fedeli (di pdl, centro
o pd, poco importa). Sta girando il pizzino del cardinale ("questa legge non
s'ha da fare, né domani né mai"), sospettiamo. Solo così si spiegano certi
movimenti troppo ben coordinati per non essere mossi da un'unica, sapiente
regia.
Mah, a che punto siamo arrivati: i pizzini del cardinale!
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