Anche per importanti esponenti del centro-destra francese (http://www.france24.com/fr/20130520-mariage-pour-tous-demarier-desadopter-nkm-kosciusko-morizet-chatel-loi-adoption-hosmosexuels) la legge che istituisce il "matrimonio per tutti" non potrà essere messa in discussione nel caso di vittoria del centro-destra alle future elezioni.
Ciò è molto logico: non è che uno sia sposato per 5 anni, e poi si trova non sposato per i successivi 5 anni, e poi ri-sposato per i successivi 5 anni e via così. E non è che i suoi figli sono suoi figli per 5 anni e poi per i successivi 5 anni non sono più suoi figli, e poi tornano ad esserlo per i 5 anni successivi. Non esiste! Non si può pensare un pasticcio del genere!
Del resto in Spagna Rajoi, andato al potere dopo Zapatero non ha tolto la legge sul matrimonio omosessuale.
Come diceva una canzone "bisogna saper perdere". Come non pare sappiano fare i pasdaran dell'anti-egualitarismo, analogamente agli anti-TAV in Italia. Ma in entrambi i casi, una vilta che una legge ha passato tutti i passaggi previsti dalle regole democratiche, basta! Basta! Basta! Si accetta la democrazia. Si accetta che la maggioranza vince. Punto!
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